Benanti amplia il concetto di enoturismo
- Redazione
- 4 giu
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Viagrande (CT), 3 giugno 2026 – Sull'Etna il vino non è soltanto un prodotto da degustare. È paesaggio, cultura, storia, gastronomia, emozione. Da questa visione prende forma "Vino & Cultura 2026", il progetto di ospitalità sviluppato da Benanti presso Tenuta Monte Serra, a Viagrande, alle pendici del vulcano più alto d'Europa.
Da oltre trent'anni protagonista della rinascita qualitativa della viticoltura etnea, Benanti continua a investire nell'accoglienza trasformando la visita in cantina in un'autentica esperienza immersiva. L'obiettivo è raccontare il territorio attraverso i suoi vini, accompagnando gli ospiti alla scoperta delle Contrade dell'Etna DOC, dei vitigni autoctoni e di una cultura produttiva che rappresenta oggi una delle espressioni più affascinanti del vino italiano.
"A nostro avviso il vino è soltanto una parte di un mosaico più grande, fatto di cucina, arte, natura, convivialità e bellezza", spiega Salvino Benanti. "A Monte Serra vogliamo offrire un'esperienza che coinvolga tutti i sensi e che lasci un ricordo autentico di questo territorio e dei suoi vini".
Un viaggio dentro l'anima dell'Etna
L'esperienza prende il via dal vigneto di Monte Serra, adagiato sulle pendici dell'antico cono vulcanico che dà il nome alla tenuta. Qui sopravvivono ancora preziose viti centenarie a piede franco, testimonianza concreta di una viticoltura che sull'Etna affonda le proprie radici nella storia.
Ad accompagnare gli ospiti è il team di sommelier Benanti, professionisti del territorio con formazione internazionale maturata presso istituzioni come WSET, AIS e FIS.
Il percorso prosegue all'interno dello storico Palmento settecentesco, tra i più imponenti e meglio conservati dell'Etna, oggi trasformato in uno spazio dedicato alla memoria della tradizione vitivinicola locale. Si passa poi alla raffinata Sala dei Quadri, dove il design italiano dialoga con opere della collezione privata della famiglia Benanti, prima di raggiungere la bottaia, luogo simbolo dell'affinamento e della maturazione dei grandi rossi aziendali.
A chiudere la visita sono le degustazioni guidate, accompagnate da proposte gastronomiche ispirate alla tradizione siciliana e realizzate dagli chef residenti della tenuta, professionisti con esperienze maturate in importanti ristoranti stellati.

Quattro percorsi per conoscere il territorio attraverso il vino
L'offerta si articola in quattro diverse esperienze, pensate per soddisfare livelli differenti di approfondimento.
La Selezione Benanti rappresenta il percorso introduttivo, con visita della tenuta e degustazione di quattro vini delle linee Tradizionali e Selezione Contrade.
La Selezione Benanti Contrade conduce invece gli ospiti alla scoperta delle diverse anime dell'Etna DOC attraverso cinque vini provenienti dai differenti versanti del vulcano, accompagnati da un pranzo contemporaneo.
Per chi desidera un'esperienza ancora più completa nasce la Selezione Benanti Premium, che include cinque etichette iconiche della cantina, tra cui il celebre Etna Bianco Superiore Pietra Marina, seguite da un percorso gastronomico dedicato.
Al vertice dell'offerta si colloca la Selezione Benanti Iconic, un vero viaggio tra le etichette storiche dell'azienda, abbinate a un menu degustazione di cinque portate.
Tutte le esperienze possono essere condivise con altri ospiti oppure organizzate in formula privata, con programmi personalizzati dedicati a eventi esclusivi, meeting aziendali e attività incentive.

Quando il vino incontra la cucina
Accanto alle visite tradizionali prende forma anche Benanti Wine & Cook, progetto che unisce la cultura del vino alla tradizione gastronomica siciliana.
Dopo il percorso "Contrade", gli ospiti partecipano a una cooking class o a una dimostrazione dedicata allo street food siciliano, guidati dagli chef della tenuta. Le preparazioni realizzate vengono poi integrate nella degustazione finale attraverso abbinamenti studiati per valorizzare le caratteristiche dei vini Benanti.
Un modo coinvolgente per scoprire come cucina e vino rappresentino due linguaggi complementari dello stesso territorio.
La degustazione arriva a casa... o a bordo di uno yacht
Tra le novità più esclusive del progetto figurano SOMM-at-HOME e SOMM-on-BOARD, formule pensate per trasferire l'esperienza Benanti direttamente nelle residenze private, a bordo di yacht o in location scelte dagli ospiti.
Un sommelier della cantina conduce degustazioni personalizzate, costruite sulle preferenze dei partecipanti e accompagnate da servizi dedicati, dalla fornitura dei calici professionali fino alla possibilità di organizzare cene private con personal chef.
Ogni dettaglio viene progettato su misura, trasformando la degustazione in un evento esclusivo e altamente personalizzato.

Una giornata in tenuta tra relax e vini dell'Etna
L'offerta si completa con Benanti Day, formula dedicata a chi desidera vivere la tenuta in modo più rilassato.
Piscina, lounge, solarium, welcome wine, snack e una proposta gastronomica ispirata alla cucina mediterranea permettono agli ospiti di trascorrere un'intera giornata immersi nel paesaggio vitato dell'Etna, mantenendo sempre il vino al centro dell'esperienza.
Pensata per piccoli gruppi o per l'utilizzo esclusivo della struttura, questa proposta rappresenta una nuova interpretazione dell'ospitalità in cantina, orientata al benessere, alla privacy e alla qualità del tempo trascorso.

Ospitalità come strumento di racconto
Con "Vino & Cultura 2026", Benanti conferma una visione dell'enoturismo sempre più evoluta, nella quale il vino diventa il punto di partenza per raccontare un territorio straordinario.
Non soltanto degustazioni, quindi, ma un percorso che intreccia paesaggio, storia, cultura, cucina e persone, trasformando ogni visita in un viaggio autentico nel cuore dell'Etna.

BENANTI
Partecipata dalla holding Brave Wine dell'imprenditore Renzo Rosso, Benanti è considerata una delle realtà più autorevoli della viticoltura etnea.
Pioniera della valorizzazione delle Contrade dell'Etna, l'azienda è l'unica a produrre vini provenienti da vigneti di proprietà distribuiti sui quattro versanti del vulcano: nord, est, sud-est e sud-ovest.
La filosofia produttiva si fonda sul rispetto dell'identità territoriale e sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni dell'Etna, in particolare Nerello Mascalese, Carricante e Nerello Cappuccio, interpreti autentici di uno dei terroir più affascinanti del Mediterraneo.
Photos © Leif Carlsson









